Organizzazione

Dal 2010, in seguito all’iscrizione nella Lista del patrimonio mondiale anche della parte italiana della montagna, il Monte San Giorgio è divenuto un sito del patrimonio mondiale UNESCO transnazionale (CH-I). Ciò significa che gli stati membri, la Svizzera e l’Italia, sono tenuti a collaborare in base ad un Piano di gestione transnazionale elaborato congiuntamente. 
Il percorso per giungere all’ottenimento di questo prezioso riconoscimento era iniziato nel 2001 con l’avvio dei progetti Interreg IIIA, del progetto del nuovo Museo dei fossili del Monte San Giorgio a Meride e con la presentazione della candidatura del lato svizzero della montagna al Comitato del patrimonio mondiale dell’UNESCO. Questo “iter” ha beneficiato del prezioso supporto e contributo, spesso a titolo volontario, di molti attori particolarmente sensibili, competenti e interessati al tema della paleontologia, ma non solo. Nel luglio del 2003 gli sforzi profusi hanno condotto all’iscrizione del lato svizzero del Monte San Giorgio nella Lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO. 

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