Museo Gipsoteca Butti di Viggiù (I)

Lo scultore Enrico Butti (Viggiù 1847-1932) nato da una famiglia di marmorini per tradizione, si è formato a Milano all'Accademia di Brera.
Dopo gli anni della scapigliatura e seguendo l'esempio del vela, il suo stile inizialmente più complesso, diventa sobrio ed essenziale.A seguito del famosissimo "Guerriero di Legnano" realizza tra l'altro "Il minatore" (Grand Prix e medaglia d'argento alla Esposizione Universale di Parigi del 1879) e "La morente" del 1891 per l'edicola Casati.
Dal 1893 al 1913 è docente di scultura a Brera. Altre realizzazioni importanti sono "I minatori del Sempione", il monumento a Giuseppe Verdi in piazza Buonarroti a Milano e numerosi monumenti ai Caduti, quali quelli di Gallarate, Varese e Viggiù.
Enrico Butti ha donato al Comune di Viggiù la sua casa ed il parco circostante che accoglie l'omonimo Museo/Gipsoteca nel quale è raccolto un ragguardevole patrimonio di gessi che sono stati salvati dalla distruzione (secondo l'uso dell'artista). Il Museo recentemente ristrutturato, contiene anche dipinti e bozzetti in gesso del Maestro, mentre nel parco, ricco di maestose alberature, sono presentate antiche macchine ed apparecchiature per la cavatura della pietra.
Casa Butti oggi ospita la Biblioteca Civica e l'ufficio di Informazione e Accoglienza Turistica (IAT).

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